La Festa dell’Albero: per imparare ad amare la natura – 21 novembre


I paesaggi autunnali sono da sempre i più suggestivi, ricchi di colori caldi, mille sfumature diverse a cui l’animo umano non può che rimanerne incantato. Il merito più grande di tutta questa marea di emozioni è senza dubbio da attribuire agli alberi ai quali è stata dedicata una festa nel mese di Novembre.

albero e foglie in autunno

Storia della festa dell’albero

Fin dai tempi più antichi all’Albero ed ai boschi veniva attribuita una grande importanza, già nella primissima epoca romana. Si può dire che i Romani, con le loro usanze ed i loro culti fecero da precursori dell’odierna festa degli alberi. Numerosi sono i documenti del passato che riportano testimonianza dell’usanza di piantare nuovi alberi in occasione di feste e ricorrenze di vario genere.

Successivamente al verificarsi di spaventose inondazioni, a cui seguirono disastrosi disboscamenti, avvenute nella seconda metà dell’Ottocento nel Nord America, si concretizzò la necessità di educare la popolazione al rispetto ed all’amore degli alberi. Si pensò perciò di dedicare un giorno all’anno alla piantagione di alberi per creare una coscienza ecologica nella popolazione e per accrescere, così, anche il patrimonio forestale del proprio paese e a poco a poco l’iniziativa giunse anche in Europa.

In Italia la prima “Festa dell’albero” fu festeggiata nel 1898 per iniziativa dallo statista Guido Baccelli, quando ricopriva la carica di Ministro della Pubblica Istruzione con lo scopo di infondere nei giovani il rispetto e l’amore per la natura e per la difesa degli alberi.

Nel 1951 si stabilisce che la data della “Festa degli alberi” coincida con il 21 Novembre di ogni anno e questa celebrazione si è svolta con regolarità e con rilevanza nazionale fino al 1979. Dopo questa data, l’organizzazione della Festa dell’Albero viene delegata alle Regioni e ciascuna di esse provvede, per il proprio territorio a gestire gli eventi e le celebrazioni.

La “Festa dell’ Albero“, forse oggi, più di ieri, rappresenta un momento di riflessione per tutti, bambini e adulti, contribuendo a costruire e rinforzare una coscienza ecologica in tutte le generazioni, considerando che le problematiche ambientali sono sempre più in evidenza e devono essere affrontati a più livelli.

La festa dell’Albero nel territorio fiorentino

Arch. Roberto Vassanelli

Nel nostro territorio fiorentino la festa dell’albero è molto sentita e nel mese di novembre prendono il via tutta una serie di attività  che coinvolgono scuole, teatri e biblioteche. Colui che ha reso possibile la realizzazione del progetto e ha portato questa festa nella città del Giglio è stato l’ architetto Roberto Vassanelli.

Altoatesino di origine ma fiorentino di adozione Roberto, impegnato da sempre nella tutela dell’ambiente, della natura e dell’infanzia, si è dedicato anima e corpo affinché questa ricorrenza trovasse un suo riconoscimento ufficiale e un suo spessore reale. Come  Presidente della Commissione Ambiente dal 2004 al 2009 ha coinvolto principalmente le scuole e i ragazzi dando vita ad una serie di attività, fra le quali spiccavano l’istituzione di molti orti scolastici e la strutturazione effettiva della Festa dell’Albero.

Tra le iniziative di Roberto, relative a questa festività, ci piace ricordare anche la donazione ai ragazzi delle scuole del quartiere 4 del libro “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono, dove si narra la storia di un pastore che, con impegno costante, riforestò da solo un’arida vallata ai piedi delle Alpi vicino alla Provenza.

Purtroppo l’architetto Vassanelli è venuto a mancare a soli 57 anni, il giorno stesso della sua amata festa.

SVILUPPARE UNA CITTADINANZA CONSAPEVOLE

Prendersi cura dell’ambiente e favorire una coscienza ecologica nelle nuove generazioni è la migliore strada da perseguire. Il coinvolgimento dei bambini attraverso questa preziosa festa è fondamentale, perchè il futuro dipende proprio da loro e la scuola è il luogo privilegiato per svolgere tutto questo. Tutto ciò sviluppa nei ragazzi una cittadinanza consapevole sotto il profilo dell’educazione ambientale, portando a consolidare valori quali il rispetto e la cura della natura.

Il Comune si impegna ogni anno a piantare alberi con l’aiuto degli alunni delle scuole del territorio. Nel corso dell’anno 17-18 sono previsti circa 3000 nuovi alberi solo nel quartiere4.

 

 

 

 

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