A passeggio con i nostri bimbi: gli itinerari di Buon Sapere


 

Amiamo molto passeggiare immersi nella natura e sicuramente ci piacerebbe trasmettere questa sana passione al nostro bambino. Sappiamo però i bambini possono trovare noioso camminare a lungo, soprattutto se nel sentiero scelto non si approda ad una meta concreta, come un rifugio, un bivacco o qualche borgo di case speciale, a meno che non si riesca a trovare il modo di stimolarli e rendere interessante questa attività.

 

Se saremo capaci di trasmettergli il senso della scoperta e dell’avventura, oltre che farli avvicinare alle meraviglie che la nostra natura ci offre, diventeranno grandi esploratori (e quindi grandi camminatori), altrimenti potremmo veder trasformare queste giornate in momenti stressanti, nelle quali saremo costretti a rispondere innumerevoli volte alla famosa domanda “Quando arriviamo?” e contrattare di fare ancora 5 minuti di cammino, mentre il vostro bambino vi ripete a ripetizione che è stanco. Ovviamente se in fondo al sentiero ci fosse una sala giochi, qualche gonfiabile o una gelateria si trasformerebbero in centrometristi e con uno scatto fulmineo dopo aver conquistato il primo posto vi griderebbero da lontano “Arrivate?! Ma quanto siete lenti!”.

 

E’ vero anche che non tutti i giorni sono uguali e a volte, nonostante i nostri sforzi e i tanti tentativi di coinvolgerli, può accadere che i nostri bambini hanno deciso che quel giorno non c’è niente di bello in una passeggiata nel bosco e che è molto meglio starsene a casa!

 

 

Qualche consiglio per far crescere in loro la passione di camminare al’aria aperta

Premetto che, nelle diverse passeggiate che abbiamo fatto da quando abbiamo iniziato a portare nostro figlio a passeggiare, anche noi abbiamo avuto il nostro da fare per cercare di fargli apprezzare le camminate, soprattutto se i sentieri non erano del tutto pianeggianti. Abbiamo camminato in estate e in inverno e ancora oggi, possono esserci delle giornate “no”. In quel caso, conviene fermarsi, riposarsi un po’ e se non ci sono cambiamenti di umore, forse è meglio girare i tacchi (o meglio gli scarponi) e tornarsene a casa, dirigendosi al primo parco giochi con altalena che incontriamo sul nostro cammino, così da sentirsi dire “Non potevamo venire qui prima?!”. Così la giornata potrà dirsi salva!

1. ITINERARI SEMPLICI PER INIZIARE

Per i bimbi molto piccoli che hanno iniziato da poco a camminare o per coloro che ancora non camminano, è possibile dotarsi di uno zaino per il trasporto dei bimbi, così da poter fare tragitti medio-lunghi, portandoli direttamente sulle spalle. Quando il peso del bambino non lo consente più si consiglia di individuare itinerari semplici e pressochè pianeggianti, da poter affrontare senza troppe difficoltà.

2. cercate di trasformare la passeggiata in un’avventura coinvolgente

Lo so, a volte è più facile a dirsi che a farsi, ma se la giornata è di quelle giuste, allora sì che la vostra escursione potrà trasformarsi in una giornata magica!

Immersi nella natura possiamo cogliere l’occasione di raccontare delle storie, anche puramente inventate, oppure farsi ispirare dall’ambiente che ci circonda per spiegare ai nostri figli ciò che vedono intorno a loro, piante, fiori, insetti e se siete fortunati anche animali selvatici.

Potete anche far trovare lungo il percorso delle gradite sorprese, un animaletto finto nascosto nei cespugli che diventerà il suo compagno di avventura per quel giorno.

Immergetevi nella natura in (con) tutti i sensi!

Fate sì che la vostra sia un’immersione nella natura in (con) tutti i sensi! Non abbiate fretta di raggiungere la meta, prendetevi tutto il tempo necessario per trascorrere una rilassante giornata con i vostri bambini. La vita di tutti i giorni è frenetica, modificate il ritmo, andate adagio, solo così potrete godervi pienamente la natura! Durante la passeggiata, ogni tanto prendetevi delle pause per:

  1. ascoltare i suoni della natura, un torrente che scorre, le foglie mosse dal vento, gli uccellini che cantano, le marmotte che fischiano;
  2. annusare il profumo del legno tagliato, le cortecce degli alberi, il profumo dei fiori, l’aria fresca di montagna;
  3. osservare ciò che vi circonda, gli alberi, i funghi, i fiori dai vari colori, ehm…perchè no, le cacche degli animali selvatici, le vette delle montagne o le curve arrotondate delle colline;
  4. toccare le foglie, i sassi e le rocce, mettere le mani e perché no, anche i piedini, nelle acque fresche di un torrente;
  5. assaggiare, se vi è possibile, i frutti del bosco, le more di rovo, le fragoline di bosco, mirtilli, lamponi, noci e nocciole, ma anche mele e pere selvatiche, così da assaporare tanti gusti diversi da ciò che siamo abituati a mangiare.

 

3. qualche scorta di cibo non guasta mai!

Non dimenticate di portare con voi tanta acqua e qualche scorta di cibo, così da poterli rifocillare, anche solo con un pò di frutta fresca oppure dell’energetica frutta secca o del cioccolato, se iniziate a vederli affaticati. Basta poco per farli ripartire come saette!

4. Mappa, bussola e contapassi: l’esploratore è servito

Per chi ha i figli in età scolare, lasciate che vi guidino lungo il percorso. Procuratevi una mappa dei sentieri e già a partire dalla sera prima, tracciate insieme l’itinerario. Quando siete sul posto, potete anche dilettarvi nell’utilizzo della bussola, così da rendere l’escursione ancora più interessante.

Avete un contapassi? Datelo a vostro figlio, così che potrà divertirsi a contare il numero dei passi fino al termine della passeggiata, facendolo sentire ancor più protagonista.

Iniziate anche a parlargli di come si identificano i sentieri, la segnaletica e della “regola” principale dello stare in montagna. (Un buon camminatore, non lascia traccia del suo passaggio).

 

 

 

5. Fotografiamo?

Non dimenticate poi la macchina fotografica! Anche questo contribuirà a farlo sentire protagonista. Potersi rivedere poi in fotografia a distanza di tempo, potrebbe far nascere nel vostri bimbi, la voglia di ripartire verso nuove escursioni.

Per chi ha un po’ di dimestichezza con il computer, soprattutto sei i vostri figli sono già più grandicelli, potrebbe proporre di creare con le fotografie o brevi video, un vostro piccolo documentario!

Adesso non resta che partire! Aspettiamo anche i vostri itinerari

Nei prossimi articoli di questo blog, inizieremo a raccontarvi qualche itinerario adatto per trascorrere delle bellissime giornate con i vostri bambini. Itinerari che possono essere percorsi non solo in in estate, ma sicuramente sapranno darci delle bellissime emozioni anche nelle altre stagioni. Quindi che aspettiamo, con l’autunno alle porte, siamo pronti per camminare?

Continuate a seguiteci e se avete qualche percorso da suggerire, scriveteci utilizzando il nostro modulo per i Contatti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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