Il Cestino dei Tesori


Molti genitori si saranno accorti che spesso i giochi con cui i nostri figli amano giocare, non sono i costosi giochi che possiamo trovare in commercio a prezzi più o meno economici, sono piuttosto alcuni oggetti di casa, presenti nel quotidiano, che li incuriosiscono e attraggono incredibilmente. Allora perché non proporre direttamente una serie selezionata di oggetti per la casa, soprattutto ai bimbi che sono nella fase dei 6-12 mesi e che dimostrano di avere un buon controllo del busto, potendo così giocare sul tappeto?

La prima persona ad aver ideato questa modalità di gioco, è Elinor Goldschmied, psicologa ed esperta dell’infanzia, che ha proposto il “Cestino dei Tesori”.

 

Cos’è “Il Cestino dei Tesori” e quali oggetti possiamo scegliere?

Il “Cestino dei Tesori” non è altro che un vero e proprio cesto, meglio se di vimini, poiché più resistente e realizzato con materiali naturali, che raccoglie numerosi oggetti di casa che possono offrire spunti per tutti gli organi di senso (gusto, udito, vista, olfatto e tatto).

Nel cesto si consiglia di inserire oggetti di varie forme, colori, dimensioni, odori e anche gusti. L’importante è scegliere oggetti che abbiano una tale varietà di caratteristiche per favorire la capacità del bambino di guardare, toccare e manipolare in genere, esplorare anche con la bocca e quindi di scegliere l’oggetto o gli oggetti che più predilige.

Un elemento da non trascurare mai è la sicurezza! Nella selezione degli oggetti, state attenti a non scegliere:

  • oggetti troppo piccoli che possono essere inalati o ingoiati;
  • materiali fragili che si possono rompere;
  • oggetti appuntiti o che possono provocare anche piccoli tagli;
  • oggetti realizzati con materiale tossico.

Il “Cestino dei Tesori” è quindi un gioco da poter offrire ai nostri bimbi su un tappeto oppure da portare all’aperto e proporre sulla coperta durante un pic-nic per i nostri bimbi ancora troppo piccoli per passeggiare nel prato.

Foto di Elisa Berti

 

Una raccomandazione ai genitori

Elinor Goldschmied nel proporre il “Cestino dei Tesori” raccomanda ai genitori di sorvegliare il gioco dei nostri bimbi, ma di non interferire, lasciando liberi i bimbi di esprimere in autonomia il modo di interagire, utilizzare con gli oggetti contenuti nel cestino.

 

Una proposta per un Cestino dei Tesori

Vi proponiamo adesso un esempio di “Cestino dei Tesori”. E’ semplicemente uno dei tanti cestini che potrebbero essere realizzati. Fatevi ispirare dagli oggetti che avete in casa e proponete un Cestino per il vostro bebè. Questo può essere alimentato con oggetti nuovi, in base alle preferenze dei vostri cuccioli, che vi faranno capire quali sono gli oggetti con cui preferiscono giocare.

Il nostro cesto contiene:

  • un barattolo di orzo bucato nel tappo decorato per favorire il gioco euristico
  • conchiglie grandi
  • piccoli coperchi di vecchi tegami
  • un mestolo di legno
  • alcuni cilindri di cartone massicci
  • alcune noci;
  • cordini verdi
  • pallina di gomma morbida
  • mollette di legno
  • pezzetto di stoffa
  • bottiglia di plastica sigillata al tappo contenente vari tipi di pasta e riso
  • cesto di vimini
  • catenella a maglie di metallo tipo collare.

Vi mostriamo con le immagini seguenti, gli oggetti di cui si compone il nostro “Cestino dei Tesori”

Si ringrazia per le foto Elisa Berti

 

Vi è piaciuto il nostro “Cestino dei Tesori”?

Ci auguriamo di avervi fornito qualche spunto interessante per creare un “Cestino dei Tesori” tutto vostro. Adesso…guardatevi intorno e fatevi ispirare dagli oggetti che avete in casa per creare il vostro cesto che piacerà sicuramente al vostro bambino o bambina!

 

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