#5 – Le 10 attrezzature utili (o dannose) per lo sviluppo psicomotorio del tuo bambino: la sdraietta


Tra gli oggetti decisamente utili che abbiamo fin qui incontrato nella nostra rassegna delle “10 attrezzatture utili o dannose per lo sviluppo psicomotorio del tuo bambino“, possiamo sicuramente inserire il marsupio e, nel post di oggi, aggiungiamo a questo elenco la sdraietta o seggiolina.

Se deciderete di acquistare questa attrezzatura, il consiglio che ci permettiamo di dare ai neogenitori è di sceglierlo non anteponendo le questioni estetiche e la presenza di elementi di corredo, come animaletti pendenti, vibrazioni e ninne nanne, ai ben più importanti elementi di sicurezza.

Nella scelta del modello infatti, conviene verificare che l’appoggio sia stabile, per prevenire eventuali incidenti domestici ed evitare che la sdraietta si possa ribaltare, in caso di movimenti bruschi del bambino. Inoltre va posta attenzione alla profondità del sedile e alla larghezza dello schienale, nonchè alla leggerezza e manegevolezza della stessa.

Bambino sulla sdraietta

Foto di : Tom Page https://www.flickr.com/photos/tompagenet/

Mettetemi seduto, così guardo la mia famiglia!

L’uso della sdraietta, se gradito al bambino, è un oggetto che permette ai nostri piccoli di poter osservare l’ambiente familiare e tutto quello che accade intorno, nel periodo di crescita in cui diventa importante non tenerlo sempre in braccio. Pensiamo al momento di preparazione dei pasti, quando dobbiamo effettuare i lavori domestici, ma anche quando dobbiamo iniziare  quella lenta progressiva separazione, così necessaria per l’autonomia.

Non possiamo tenere sempre stretti a noi i nostri dolci cuccioli.

L’importante però è tenerli sempre nella stanza in cui siamo, per consentire al bambino di poterci osservare e di poter ascoltare la nostra voce, mentre siamo impegnati nelle nostre attività e al contempo tendiamo un occhio verso il nostro piccolo per guardarne reazioni e movimenti.

Vi consigliamo di prendere quindi un modello che sia stabile e allo stesso tempo leggero, affinchè lo si possa spostare agevolmente e portarli sempre con noi. Una sicurezza per loro e anche per noi.

Ovviamente l’appoggio deve essere più che stabile, soprattutto quando lo utilizziamo con bimbi più grandini, perchè i loro movimenti potrebbero spostare la sdraietta e farla ribaltare accidentalmente.

 

Tempi di utilizzo della sdraietta

Da quando possiamo iniziare ad usarla?

L’utilizzo della sdraietta può essere fatto a partire dai primi mesi di vita del nostro bebè, a patto di rispettare alcune semplici regole:

  • Stare attenti alla posizione. Dobbiamo favorire la comodità del nostro bimbo con un rullo a forma di U, per dare un sostegno alla loro schiena e tenerlo in posizione diritta;

  • Tenerlo in una posizione allineata, che la testa non ciondoli di qua e di là;
  • Non lasciarlo sulla sdraietta per troppo a lungo. La schiena dei nostri piccoli non è sufficientemente robusta per poter stare troppo tempo in posizione semiseduta. Loro stessi vi faranno capire quando è troppo.

L’utilizzo della sdraietta può essere proseguito fino a circa 6 mesi, in base alle sviluppo del vostro bebè. In genere, è sconsigliato un utilizzo oltre il 7 mesi di vita, poichè in quel periodo il bambino avrà esigenze diverse, necessità di esplorare  il proprio ambiente e potrà essere lasciato libero di muoversi in casa, purchè in ambiente sicuro.

Il segreto? Far cambiare esperienze motorie durante la giornata: un po’ a letto, un po’ sulla sdraietta, un po’ sul tappeto, un po’ in braccio, un po’ nel passeggino.

 

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